Dal marzo 2023, quando il Masaf e il Ministero della Cultura hanno ufficialmente annunciato la candidatura della cucina italiana, in tutto il Paese si sono susseguite numerose iniziative ed eventi a sostegno del dossier, testimonianza di un coinvolgimento nazionale diffuso per un risultato atteso e straordinario. La cucina italiana è infatti espressione autentica della nostra ricchissima biodiversità.
Il 9 dicembre 2025, al Masaf, si sono svolti eventi cruciali dedicati a questo importante traguardo.
Il ministro Lollobrigida ha accolto le eccellenze italiane in vista della proclamazione ufficiale, avvenuta il giorno successivo.
Tra le realtà presenti, anche l’azienda Bosco Mar, punto di riferimento nel settore fungino, che ha presentato la novità del fungo Quercetto, molto apprezzato da istituzioni e giornalisti; un ruolo significativo lo ha avuto la presentazione del volume “Etnomicologia in Italia”, opera di riferimento curata dal Dott. Sitta e dal Dott. Suriano, figure di spicco nel panorama micologico nazionale e da anni vicine all’azienda Bosco Mar. La loro collaborazione con l’azienda non è soltanto tecnica, ma rappresenta un vero percorso condiviso di studio, tutela e valorizzazione del patrimonio fungino italiano.
Il libro, considerato un testo imprescindibile per studiosi, appassionati e professionisti del settore, offre un resoconto completo sull’importanza dei funghi nella cultura e nella storia del nostro Paese.
Sitta e Suriano esplorano in profondità il ruolo dei funghi nella tradizione gastronomica italiana che affonda le sue radici nell’antichità.
La loro opera mette in evidenza come il rapporto tra funghi e popoli sia una storia antica e complessa, fatta di conoscenze tramandate, raccolta responsabile, biodiversità e saperi locali. È proprio questa visione — scientifica, culturale e antropologica insieme — che si allinea perfettamente alla filosofia di Bosco Mar, azienda che da anni promuove un approccio etico, competente e sostenibile alla micologia.
Non sorprende, dunque, che istituzioni e giornalisti abbiano espresso particolare apprezzamento per la presenza del volume durante l’evento: esso rappresenta un simbolo dell’attenzione con cui Bosco Mar collabora con i professionisti del settore, riconoscendo ai micologi un ruolo fondamentale nella tutela del territorio e nella valorizzazione della nostra identità alimentare.
Tre copie del libro sono state consegnate allo Staff del Ministro, Onorevole Francesco Lollobrigida.
Questo gesto è dettato non solo dall’auspicio che il contenuto del libro possa offrire spunti di riflessione e arricchimento in un contesto di grande impegno istituzionale, ma anche della profonda speranza che il Ministro e i suoi collaboratori possano offrire un riscontro.
La grande notizia del 10 dicembre
La cucina italiana entra ufficialmente a far parte dei patrimoni culturali immateriali
dell’umanità.
È la prima cucina al mondo a essere riconosciuta nella sua interezza. La decisione, unanime, è stata presa dal Comitato intergovernativo dell’Unesco riunito a New Delhi, in India.
Secondo l’Unesco, la cucina italiana rappresenta una «miscela culturale e sociale di tradizioni culinarie», «un modo per prendersi cura di se stessi e degli altri, esprimere amore e riscoprire le proprie radici culturali, offrendo alle comunità uno sbocco per condividere la loro storia e descrivere il mondo che li circonda». La sala ha accolto la notizia con un lungo applauso.
Il dossier italiano è stato valutato insieme ad altri 60 candidati provenienti da 56 Paesi. L’Unesco sottolinea inoltre come il cucinare all’italiana «favorisca l’inclusione sociale, promuova il benessere e rappresenti un canale di apprendimento intergenerazionale, rafforzando i legami e il senso di appartenenza».
Siamo lieti e orgogliosi di aver fatto parte di questo importante percorso.





